Grande attesa al Gaslini per l’arrivo di S.S. Benedetto XVI che domenica mattina visiterà l’ospedale pediatrico genovese: 3000 persone hanno richiesto il pass per partecipare alla visita del Pontefice. Ogni bambino potrà vedere e salutare il Papa nel percorso che lo porterà, a bordo della papa mobile, lungo tutti i viali che attraversano i 73.000 mq di litorale a parco, lungo il quale si snodano i padiglioni dell’ospedale. Davanti all’entrata del padiglione 16 il Papa effettuerà un brevissima sosta per salutare i bambini presenti, condizioni climatiche permettendo.
L’incontro con il personale ospedaliero e con le autorità
Al termine del percorso tra i viali dell’ospedale papa Benedetto XVI farà ritorno all’ingresso sul mare, dove le vetrate di collegamento tra i due edifici d’ingresso verranno fatte scendere nel sottosuolo, per accogliere la cattedra che ospiterà il Santo padre, e sarà accolto dal professor Vincenzo Lorenzelli, commissario straordinario del Gaslini, dal dottor Antonio Infante, direttore generale e dal parroco dell’Istituto padre Aldo Campone.
Preso posto sulla cattedra, situata di fronte alla piccola piazza retrostante gli edifici d’entrata, ai piedi della scalinata che porta alla chiesa del Gaslini, il papa riceverà il saluto del sindaco di Genova Marta Vincenzi e del commissario straordinario Vincenzo Lorenzelli. Nella piazza saranno disposte due settori di sedie che ospiteranno: alla sinistra del Papa i bambini in cura e i loro famigliari, alla destra il personale e le autorità. “Da 70 anni il Gaslini è punto di riferimento internazionale per le malattie più gravi, più rare, più difficili da conoscere e curare – spiega il prof. Vincenzo Lorenzelli – a noi si rivolgono migliaia di piccoli provenienti da tutta la penisola e da gran parte dei paesi del Mediterraneo. Questa visita è un grande messaggio d’amore di papa Ratzinger verso i nostri pazienti, ma anche, simbolicamente, della persona del Papa – che è Gesù in mezzo a noi – ai piccoli ricoverati del Gaslini, che rappresentano l’innocenza e la fragilità del mondo dell’infanzia. Un messaggio d’amore che il Papa vuole testimoniare venendo di persona in questa “frontiera della vita” che è il Gaslini, dove efficienza medica e avanguardia scientifica si alimentano l’un l’altra per restituire vita e speranza ai più piccoli”. Una visita speciale in un momento speciale: l’ospedale ha intrapreso un percorso di rinnovamento gestionale con l’accreditamento secondo i rigorosi standar della prestigiosa Joint Commission International, ottenuto a febbraio: i valutatori statunitensi hanno riconosciuto che il Gaslini è uno dei migliori ospedali del mondo. Di recente un minifico benefattore ha donato all’Istituto 10 milioni di euro, che consentiranno di costruire un nuovo padiglione destinato a dare nuovi spazi e attrezzature ai poliambulatori e a potenziare la ricerca. “Ricordo con grande emozione ed entusiasmo la visita di Papa Wojtyla avvenuta il 22 settembre dell’85, a pochi giorni dal mio insediamento alla direzione del Gaslini – ricorda Infante - fu un giorno di grande festa e di gioia per tutto il personale del Gaslini. Con lo stesso entusiasmo ci accingiamo ad accogliere S. S. Papa Ratzinger: sarà per tutti un momento di commozione ma anche di incoraggiamento ad offrire ai nostri piccoli una qualità di cure a livelli sempre più alti”.
Il benvenuto dei bambini del Gaslini e i loro doni per il Pontefice
Dopo i discorsi di benvenuto delle autorità un piccolo paziente rivolgerà un saluto al Pontefice in rappresentanza di tutti i ricoverati e un gruppo di bambini in cura presso l’ospedale, porterà a Papa Benedetto XVI una raccolta di disegni e poesie sulla figura del Papa, realizzati da alcuni degenti nell’attesa delle sua visita. In seguito due bimbi consegneranno al Papa un bouquet di fiori e un quadro raffigurante il Pontefice, realizzato dal dipendente del Gaslini Ettore Rosselli. Il Santo padre rivolgerà infine la parola ai presenti, impartirà la benedizione e lascerà l’Istituto alla volta di piazza Matteotti per l’incontro con i giovani.
Presentazione dell’Istituto Giannina Gaslini
L’Istituto Gaslini ha iniziato l’attività nel lontano 1938: settant’anni di storia, di sacrifici, di dedizione, sempre all’avanguardia nel campo dell’assistenza e della ricerca, senza mai tradire gli ideali del Fondatore: il senatore Gerolamo Gaslini. L’Istituto fu fatto progettare, costruire ed arredare interamente a proprie spese dai coniugi Gaslini, dotandolo delle più moderne strutture sanitarie, per ricordare la loro figlioletta Giannina morta in giovanissima età, allo scopo di assicurare all’infanzia la migliore assistenza sempre sorretta dall’apporto fondamentale della ricerca.
L’istituto Gaslini è il più grande ospedale pediatrico del nord Italia, con i suoi 22 edifici disposti su oltre 73.000 mq di litorale, due terzi dei quali destinati a parco.
Al Gaslini lavorano circa 2.000 persone, tra medici, infermieri, universitari e ricercatori; ci sono tutte le specialità pediatriche, numerosi laboratori e cattedre universitarie convenzionate, molte delle quali con relative scuole di specializzazione.
Sono oltre 500 i posti letto complessivi, circa 18.000 i ricoveri ordinari, con 39 mila accessi al Pronto soccorso. Circa la metà dei bambini proviene da altre regioni e dall’estero, e in molti reparti d’eccellenza ci sono punte tra il 60 e l’80 % di fuori regione.
La Reumatologia è sede di “Printo”: la più grande rete mondiale per lo studio di nuove cure nelle malattie reumatiche del bambino. Il dipartimento di Emato-Oncologia è il Centro europeo di coordinamento per il neuroblastoma: il tumore solido più frequente dell’infanzia, caratterizzato da un’elevata mortalità. Questo dipartimento da 6 anni – unico in Italia – ha attivato un programma di assistenza domiciliare, attraverso l’invio di medici e infermieri nella propria abitazione o nelle case protette vicino all’ospedale, dove risiedono i bimbi affetti da tumore durante le cure. In questo modo i bimbi ricevono visite e terapie in un ambiente domestico e famigliare il più possibile vicino a quello originario.
Altri settori altamente specializzati e punti di riferimento nazionale ed internazionale sono: Neurochirurgia, Chirurgia, Terapia Intensiva, Nefrologia, Cardiochirurgia, Cardiologia invasiva, Chirurgia neonatale, oncologica e ortopedica, Ginecologia e Diagnosi prenatale, cura delle Malattie rare.
La ricerca scientifica
Fiore all’occhiello del Gaslini è l’attività di ricerca, che, in continua crescita dal 2000, lo ha portato al primo posto tra gli Irccs pediatrici e tra i primi 5 Irccs italiani. In Italia, infatti, esistono circa 40 Irccs, solo 3 di essi sono pediatrici, il sistema internazionale (detto “impact factor”) “che pesa” il livello della produzione scientifica di tutta la produzione di un istituto, attesta negli ultimi anni, alla ricerca del Gaslini i valori più alti tra tutti gli Irccs pediatrici italiani.
La ricerca, sotto la guida del Direttore Scientifico professor Lorenzo Moretta ha raggiunto livelli di eccellenza internazionali sulla genesi delle malattie rare, nei settori immunologico, reumatologico, oncologico, ematologico e delle malattie metaboliche.
Dal 2001 il Comitato Scientifico Internazionale del Gaslini suggerisce e verifica le attività cliniche e di ricerca dell’Istituto. Del Comitato fanno parte scienziati di fama internazionale come Anthony Fauci e Sergio Romagnani. Il premio Nobel Renato Dulbecco è consulente speciale del Gaslini.
L’aiuto umanitario
Da più di 15 anni l’Istituto accoglie e cura centinaia di pazienti provenienti da paesi dell’est europeo, del Medio Oriente e del Nord Africa senza dimenticare di intervenire e portare il suo insegnamento, soprattutto ad opera dei cardiologi e degli ortopedici, in India e in numerosi paesi africani. Una missione di solidarietà che ha avuto momenti di intensa attività durante la guerra dei Balcani, e il conflitto in Iraq: in entrambi i paesi numerosi pediatri del Gaslini si sono avvicendati per aiutare tanti bambini in difficoltà.
Norme di accesso in Istituto
Per esigenze di ordine pubblico è fatto divieto di accedere al Gaslini con autovettura ad eccezione dei: dipendenti in servizio;dipendenti reperibili;familiari che accompagnano i bambini diversamente abili in cura al Gaslini. L’accesso con autovettura è consentito esclusivamente per lato monte con ingresso da Corso Europa alle persone munite di pass bianco rilasciato dal Gaslini.
L’accesso con autovettura per lato mare è consentito ai familiari che accompagnano i bambini diversamente abili, in cura al Gaslini, ed ai taxi entro e non oltre le ore 8.45 del 18 c.m.
L’accesso lato mare è altresì consentito alle autoambulanze con a bordo pazienti con codice rosso ed alle autovetture che accompagnano i familiari dei bambini bisognosi di ricovero al Gaslini.
L’accesso pedonale per i possessori di pass rilasciati dall’Istituto è libero agli ingressi dell’Istituto entro le ore 8.45