In occasione della visita del Santo Padre Benedetto XVI a Savona e Genova nei giorni 17 e 18 Maggio 2008 alla Regione Liguria, come ad altri enti (Prefetture, Comuni capoluogo ed Amministrazioni provinciali) è stato richiesto, stante la dichiarazione di “grande evento” da parte del Presidente Consiglio dei Ministri, l’impegno a collaborare nella gestione dell’evento stesso.
La visita inizierà nel pomeriggio del 17/5 a Savona con in programma alcuni impegni per il Papa che prevedono momenti di preghiera ed incontro con i fedeli fino alla serata dello stesso giorno quando il Santo Padre raggiungerà Genova al Santuario N.S. della Guardia intorno alle ore 20.30 dove incontrerà i fedeli genovesi e si fermerà a pernottare.
La giornata successiva di domenica 18/5 per il Papa inizierà nella prima mattina ancora al Santuario della Guardia per poi spostarsi in visita all’Ospedale Gaslini di Genova e poi intorno alle 11.00 saluterà i giovani delle Diocesi genovesi fino alle ore 12.15 quando celebrerà l’Angelus; nel pomeriggio alle ore 16.30 nella Piazza della Vittoria si terrà l’incontro con i fedeli e la concelebrazione della S. Messa con previsione di conclusione della cerimonia e ritorno a Roma entro le ore 19.00.
Le previsioni di partecipazione pubblica prevedono numeri molto sostenuti atteso che nel momento savonese sono attese almeno 50.000 persone mentre per quello genovese tale numero potrà salire complessivamente ad almeno 90.000 nelle tre occasioni programmate.
Da quanto sopra emerge evidente la necessità che il sistema di accoglienza, sicurezza ed assistenza sia al massimo della organizzazione al fine di assicurare una gestione ottimale del pubblico ed in questo senso,alla Regione Liguria sono state assegnate le primarie funzioni di Protezione Civile e Soccorso Sanitario assicurate sia dal Settore regionale che dalla Direzione regionale 118 oltrechè dal Volontariato di ambedue le specializzazioni.
Nel complessivo impegno di Savona e Genova saranno impegnati 900 volontari di Protezione Civile, 350 operatori sanitari e circa un migliaio di operatori cattolici mentre su Genova sono state previste azioni congiunte PC/118 sia nella formazione di squadre leggere formate da tre operatori PC e due operatori 118 con funzioni di assistenza presso i diversi settori operativi così come di squadre a formare presidi di protezione civile e presidi medici avanzati con almeno quattro operatori per specialità e la dotazione di tende, ambulanze e generi di conforto di pronto impiego per un totale di 440 operatori di protezione civile ed un totale di operatori sanitari pari a 170 ; agli operatori di settore si aggiungono 470 volontari di associazionismo cattolico che integreranno la Protezione Civile nell’assistenza ai fedeli.
Per quanto relativo invece alla sosta genovese del Papa sarà anche impiegato un numero consistente, circa 150, di “steward” del Genoa Calcio e 40 “steward” della Sampdoria Calcio cui sono affidati i compiti di verifica e sorveglianza degli ingressi e dei varchi di accesso e fuga dei settori transennati di Piazza Matteotti e Piazza della Vittoria
I compiti operativi primari assegnati alla Regione Liguria consistono quindi nella gestione dei propri Volontari, nel coordinamento del Volontariato di tipo ecclesiastico e degli “steward” per rendere organizzati gli afflussi del pubblico indirizzandolo ai rispettivi settori di collocazione, per la sorveglianza ai varchi e sorveglianza nei settori, per l’ assistenza logistica del pubblico anche attraverso la distribuzione di bottigliette di acqua ed, ovviamente, per tutte le funzioni di collegamento, emergenziali ed assistenza che dovessero rendesi necessari, identicamente le funzioni del personale sanitario 118 assicureranno il primo soccorso in loco ovvero disporranno per il Pontefice od il pubblico i servizi di emergenza necessari.
Ovviamente il sistema complessivo di Protezione Civile e 118 sarà collegato al proprio interno e con le sale operative di Regione, Questura e Prefettura con i rispettivi sistemi radio di emergenza a partire dal pomeriggio di sabato alle ore 13.00 fino a domenica alle ore 21.00; la sala operativa Protezione civile e sala operativa 118 saranno presidiate con analoghi orari.
La Giunta Regionale della Regione Liguria ha inoltre disposto l’impegno a proprio carico delle spese relative alla installazione e gestione dei WC chimici che saranno installati ed un contributi alle Ferrovie dello Stato per la effettuazione di alcuni treni speciali, la copertura delle spese floreali a Savona e le spese di vitto per i giornalisti accreditati oltre alle spese vive per la gestione operativa dell’intero sistema di protezione civile e 118.