La Sonda Aliena Blog

19 Aprile 2008

Savona – Enpa contro la Fiera del Cucciolo

Archiviato in: Notizie Savona — Redazione @ 2:43 pm

La Protezione Animali savonese ha chiesto urgentemente al Sindaco di Varazze di non concedere l’autorizzazione ed il patrocinio alla mostra del cucciolo, prevista per il 26 e 27 aprile prossimi. L’Associazione sollecita Comune ASL a verificare attentamente le credenziali degli organizzatori e le certificazioni degli animali, stanti i numerosi casi di vero e proprio sfruttamento, attuato a mezzo di simili manifestazioni, di cuccioli e cani provenienti dai paesi dell’est, spesso maltrattati ed affetti da malattie e venduti senza alcuna garanzia, sia per la salute delle bestiole che per i compratori.L’ENPA ricorda inoltre l’esistenza a Varazze, su sua iniziativa ed a firma dell’allora Sindaco GUALANO, dell’a prima ordinanza organica sulla protezione degli animali in Italia (n° 129 del 10 Ottobre 1990), che proibisce le esposizioni di animali vivi; la norma prevede eccezioni per “mostre cinofile” ma la fattispecie non è applicabile, in quanto per mostre s’intendono sfilate e concorsi di animali di proprietà o di associazioni animaliste e non certo di soggetti appartenenti ad un commerciante e per fini diversi. Le fiere del cucciolo sfruttano l’inevitabile richiamo generato dalla presenza di moltissimi esemplari di diverse razze e radunano purtroppo grandi masse di visitatori. Pur trattandosi di eventi dal puro fine espositivo, che prevedono quindi divieti specifici di vendita, questo non impedisce che a lato della manifestazione (spesso nella nottata che segue la sua chiusura) i cuccioli siano venduti ai clienti che li hanno prenotati durante la fiera. Questa vendita avviene spesso in situazioni paradossali e con modalità pressoché clandestine, ossia con gli animali scaricati in fretta e furia da camion o furgoni e consegnati nelle mani degli acquirenti, che versano diverse centinaia di euro in contanti per ottenere in cambio, oltre al cucciolo, un’improbabile ricevuta. Immancabilmente, anno dopo anno, al passaggio delle Fiere del Cucciolo si assiste impotenti ad una inarre-stabile scia di segnalazioni da parte di sprovveduti acquirenti riguardo a malattie che hanno colpito gli animali, sulle costose cure veterinarie a cui sono stati sottoposti, sulle morti dei cuccioli che hanno sconvolto le famiglie ed hanno lasciato segni profondi sui bambini che avevano da poco provato la gioia dell’ingresso in famiglia del cucciolo. Sin dal 2005 le Guardie Zoofile dell’ENPA di tutta Italia hanno portato avanti una lunga indagine su questo commercio, che si è poi raccordata nel 2006 con quella svolta dalla Guardia di Finanza, che da tempo segue con uguale attenzione il problema dell’importazione di questi cuccioli. Sono 18 le persone finora segnalate all’Autorità Giudiziaria dalla Guardia di Finanza di Bologna per i reati di associazione per delinquere ed esercizio abusivo della professione veterinaria, con centinaia gli animali sequestrati in tutta Italia ed un evasione fiscale contestata superiore al milione di euro.La richiesta dell’ENPA al Sindaco non nasce quindi da una posizione preconcetta ma dalla reale e concreta esperienza di controllo e repressione dei reati correlati a queste mostre, oggetto di critiche e contestazioni non soltanto da parte delle associazioni animaliste. La Protezione Animali sconsiglia infine di assistere alla manifestazione e, soprattutto, di acquistare i cuccioli esposti; chi ama davvero i cani ne adotta uno nei rifugi dell’ENPA, come Kyle, abbandonato lo scorso anno proprio a Varazze.

La Spezia – Città medie del Nord chiedono sicurezza

Archiviato in: Notizie La Spezia — Redazione @ 2:36 pm

Parma, Verona, Modena, Como, Cremona, Pavia, Belluno, Novara, La Spezia, Alessandria, Padova, Asti, Lodi, Treviso, Mantova e Piacenza: sono questi i Comuni di diverso colore politico che hanno sottoscritto ieri a Parma un documento per chiedere al nuovo Governo risorse, interventi e più poteri in materia di sicurezza, prevenzione  e qualità urbana. Sedici sindaci delle principali città medie del centro nord hanno aderito alla piattaforma frutto di un intenso lavoro di confronto e discussione.La Spezia, insieme ad altri capoluoghi governati dalle forze del centrosinistra, ha contribuito a rafforzarne l’approccio integrato alle politiche di sicurezza. Rafforzare le funzioni dei sindaci nella collaborazione con i prefetti, prevedere maggiori investimenti per  potenziare gli organici delle forze dell’ordine,  rendere più salda la collaborazione tra queste e la polizia municipale: sono questi i punti chiave del documento.  Accanto a ciò,  i sindaci chiedono di implementare strumenti e risorse perché l’immigrazione possa diventare fino in fondo fattore di ricchezza e vitalità delle comunità e si possa intervenire più efficacemente rispetto a fenomeni di marginalizzazione e delle nuove povertà.  In concreto dunque: aumento delle risorse destinate al fondo per l’inclusione sociale, più investimenti a favore dei minori stranieri, più strumenti di programmazione che vedano protagonisti anche i livelli locali per governare i flussi e garantire dignità e lavoro agli immigrati. “Spezia – ha commentato il sindaco Federici –  ha aderito a questa iniziativa che si propone un obbiettivo strategico molto importante: porre l’attenzione sulle città medie. Troppo spesso, quando parliamo di sicurezza e di necessità di investire maggiormente sulla qualità del vivere urbano, l’attenzione dei livelli nazionali si concentra esclusivamente sulle città metropolitane. Anche le città medie hanno iniziato  a vivere le contraddizioni che quest’epoca di grandi mutamenti porta con sé. Per questo è importante agire subito, perché la paura e la chiusura non abbiano il sopravvento. Le città medie possono diventare, anche da questo punto di vista, la dimensione più adeguata per far crescere politiche della sicurezza efficaci e capaci di rispondere ai bisogni di tutti i cittadini. Con questo spirito Spezia ha voluto essere protagonista di questa iniziativa e con questo spirito proseguirà il suo impegno insieme a tante altre città”

 

Genova – Una palestra subacquea ad Arenzano

Archiviato in: Notizie Genova — Redazione @ 12:11 am

La palestra subacquea realizzata nell’area antistante il porto di Arenzano è un’area circoscritta costituita da una struttura a blocchi di cemento di forma cilindrica, piramidale e cubica posti sul fondale marino ad una profondità di 15 metri circa dove i subacquei meno esperti possono imparare le tecniche di immersione studiate durante i corsi di teoria. In occasione dell’inaugurazione della palestra subacquea di Arenzano sono previste alcune dimostrazioni a cura del personale del Centro Immersioni Techdive di Arenzano.
La manifestazione di inaugurazione si svolgerà presso il Porto di Arenzano dalle ore 9.30 alle 16.00 circa.
In programma:
- un’esibizione di palombari che dimostreranno al pubblico le modalità di vestizione e le tecniche di immersione in acqua. Per l’occasione verrà effettuato il collegamento audio tra i palombari e il personale tecnico che, dalla banchina del porto, avranno modo di mostrare le tecnologie di comunicazione nell’ambito subacqueo
- la proiezione di un filmato realizzato dai sub del Techdive attorno alla palestra subacquea
- l’esposizione del modellino della palestra subacquea e delle attrezzature subacquee, tra cui, per gentile concessione da parte del Comune di Arenzano e del Muvita, del robot sottomarino ROV Phantom III, un mezzo dotato di telecamere utilizzato per effettuare controlli e monitoraggi periodici lungo i fondali marini.


Genova – Visite gratuite per la mostra su Valerio Castello

Archiviato in: Notizie Genova — Redazione @ 12:06 am

Valerio Castello 1624 – 1659

Genio Moderno

 

Visite Guidate Gratuite

 

Il ciclo di Palazzo Balbi Senarega

 

Sabato 19 aprile dalle ore 10.30 alle ore 13.00, in occasione della mostra Valerio Castello 1624 – 1659. Genio Moderno, sono eccezionalmente visitabili con visite guidate gratuite a cura degli studenti del corso di Laurea in Conservazione dei Beni Culturali, le sale affrescate da Valerio Castello a palazzo Balbi Senarega, oggi sede della Facoltà di Lettere e Filosofia.

 Il palazzo, fatto costruire dai Balbi, con i suoi loggiati sovrapposti e l’articolazione degli spazi di atrio, giardino e ninfeo, è un’interessante testimonianza dell’architettura seicentesca genovese e custodisce al secondo piano nobile un pregevolissimo ciclo di affreschi dovuto ai protagonisti della stagione barocca quali Valerio Castello, Domenico Piola e Gregorio De Ferrari. La visita guidata conduce alla scoperta di questi capolavori inaspettati, e difficilmente accessibili, concentrandosi soprattutto sulle opere del Castello a cui si devono il Trionfo del Tempo, l’Allegrezza, Leda e la Galleria con il Ratto di Proserpina e la Caduta di Fetonte. Le preziose quadrature architettoniche si aprono su cieli azzurri abitati da divinità olimpiche e figure allegoriche, in un gioco tutto barocco di rapporti tra finzione e realtà, tra gli spazi illusori della decorazione e quelli reali dei giardini e della città che si scorgono dalle finestre. La visita si conclude con l’illustrazione della sala affrescata da Domenico Piola e della Galleria di Gregorio De Ferrari, in un’indimenticabile carrellata sul gusto e la cultura della Genova barocca.

L’ingresso alle sale con decorazione di Valerio Castello di Palazzo Balbi Senarega (Via Balbi 4) è gratuito. Per informazioni: tel. 0102710236

 

 

 

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